/afs/cern.ch/sw/lhcxx/share/OBJYtraining/con la documentazione e i sorgenti.
.login.setenv OBJY_VERS 5.1 if (-r /afs/cern.ch/rd45/objectivity/objyenv.csh) then source /afs/cern.ch/rd45/objectivity/objyenv.csh endif
ddl.In questi files
vengono definite le classi persistenti.Gli oggetti persistenti sono
memorizzati nei database organizzati in container.Di solito
ogni database e' un file ed ha un unico ID DBID number che lo identifica.
Piu' database formano una federation o federated database rappresentata da un Federated Database File.Questo file ha il suffisso FDDB e risiede sul server dei cataloghi. Esso contiene lo schema e il catalogo dei database federati.Anche le federazioni hanno un unico FDID.
Infine il Boot File descrive le federazioni disponibili e la locazione
del lock server ed e' l'unico file che deve essere visibile dall'esterno
all'utente.L'accesso al database da parte di un'applicazione su un computer
remoto richiede la presenza di un demone AMS (Advanced Multi-threaded Server).Il lock server gira su un altro computer ed ha il solo scopo
di evitare che piu' applicazioni possano rovinare i dati manipolandoli nello
stesso momento. Un'applicazione puo' richiedere un read o update
lock. Piu' applicazioni possono girare con read lock, solo una con update lock.
Il read lock e' incompatibile con l'update lock.Il lock viene richiesto per
la durata di un'operazione detta in gergo transazione.
Alcuni comandi usati per operare sul database via finestra telnet o MS/DOS:
- ools - per far partire il lock server
- oocheckls - per controllare se il lockserver e' in funzione
- ootoolmgr - per far partire il tool manager
Giuseppe Zito
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